Cosa potete fare da soli
Scegliete le tappe, scrivete e rivedete i testi, registrate la lingua principale in una stanza silenziosa, progettate la segnaletica e provate il percorso con visitatori reali.
- Scegliere le tappe
- Scrivere i testi
- Registrare la lingua principale
- Segnalare e testare
Cosa è più difficile del previsto
Ottenere una traduzione è facile; valutarla no. Ogni lingua richiede un secondo lettore e l’audio va controllato per nomi locali e indigeni. I file devono inoltre restare veloci e raggiungibili dal QR stampato per anni.
La parte che diventa un lavoro
Dopo il lancio cambiano le mostre, si aggiungono lingue e si rompono link. Se una sola persona capisce il sistema, la guida decade quando se ne va. Una piattaforma distribuisce la manutenzione e mantiene il servizio.
Una divisione realistica
Il museo conserva il contenuto: scrive, registra la lingua principale e trova revisori. La piattaforma ospita l’audio, serve QR e lingue e continua a funzionare senza chi l’ha configurata.
Domande frequenti
Un piccolo museo può creare la propria audioguida?
Sì. Dieci-dodici tappe in una lingua sono un primo progetto realistico.
Qual è la parte più difficile?
Controllare lingue che nessuno nello staff legge e mantenere validi per anni i link stampati.
Possiamo registrare col telefono?
Sì, ma un microfono USB economico in una stanza silenziosa migliora chiaramente il risultato.
Serve un’app?
No. Una guida web da QR non richiede installazione né manutenzione negli store.
Rendi la visita più semplice
Journey Pal aiuta musei, siti culturali, zoo e attrazioni a offrire audioguide e traduzioni tramite codici QR, senza scaricare un’app.

