Un tour è una guida con un ordine
In una guida ogni tappa è autonoma; in un tour può costruire sulle precedenti. Funziona solo se la maggioranza segue davvero un percorso. Più ingressi e gallerie aperte richiedono spesso tappe indipendenti.
- Un percorso chiaro: tour
- Più ingressi o galleria aperta: guida
- Sentiero esterno segnalato: sfruttare l’ordine
- Collezione libera: tappe non numerate
Progettare l’ordine
Percorrete prima l’itinerario con un cronometro. I tempi fra tappe fissano il ritmo: audio lungo e cammino breve trattengono, audio breve e cammino lungo lasciano silenzio. Una breve narrazione di collegamento accompagna il movimento e orienta.
L’orientamento è contenuto
Mettete le indicazioni nell’audio. Descrivete ciò che si vedrà invece di dire solo sinistra o destra: i punti visibili funzionano anche quando ci si disorienta. Pronunciate il numero della tappa per indicare posizione e parte restante.
Cosa cambia all’aperto
Fuori la connessione manca, il meteo rovina i segnali e nessun addetto spiega la partenza. L’audio deve continuare, i QR essere opachi e resistenti e il primo cartello spiegare tutto. Il sole richiede codici più grandi e una buona posizione.
- QR più grandi e opachi contro riflessi e pioggia
- Cartello iniziale che spiega il tour
- Audio che continua senza copertura
- Percorso con una conclusione sensata
Scansione o attivazione per posizione
Il GPS chiede permesso, consuma batteria e la precisione di 5–20 metri fallisce tra punti vicini. La scansione è intenzionale: il visitatore si è fermato, guarda la cosa giusta e tiene il telefono. Il QR è spesso più affidabile, economico e facile da spostare.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra tour e guida?
Il tour segue un percorso e le tappe si collegano; la guida offre tappe indipendenti in qualsiasi ordine.
Come creare un tour autoguidato?
Cronometrate il percorso, scrivete tappe e collegamenti di orientamento, registrate, collocate QR e testate tutto su un altro telefono.
Quanto deve durare?
Audio e cammino restino sotto un’ora; 8–12 tappe di circa 90 secondi sono un buon inizio.
Serve il GPS?
No. Un QR per tappa è spesso più preciso, parsimonioso e facile da modificare.
Si può fare senza app?
Sì. Un tour web si apre dal QR nel browser senza installazione.
Come trovano la tappa successiva?
Mettete le indicazioni nell’audio e descrivete punti visibili anziché solo sinistra o destra.
Rendi la visita più semplice
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